Presentazione Opere

Recensione di Clizia Orlando,

in occasione della Mostra “La poetica del colore tra forma ed astrazione”, tenutasi ad Acqui Terme nel luglio 2009.

E’ la terracotta il principale referente della volontà plastica di Maria Luisa Ritorno. Il percorso di sperimentazione della scultrice milanese ha segnato, nelle differenti tappe, le potenzialità espressive della materia, passando da un’iniziale esperienza figurativa a sviluppi di chiaro assunto astratto. Le sue sculture possono essere definite quali forme risolte in una pura essenzialità plastica: leggere e sintetiche evoluzioni, crescono, si assommano, si intersecano nell’impianto dell’opera per assurgere ad una raffinata sintesi dell’idea, da “La nascita di Venere” a “Pulcinella”, da “Vegetazione” a “Lo spazio entra nella forma”.
La costruzione estremamente equilibrata dell’impianto strutturale si rafforza nella scelta di significative ed eleganti connotazioni cromatiche, date dal tipo di refrattaria utilizzata per la realizzazione de modellato, che ora si abbandona alla morbida disposizione dei rosa, ora si ancora alla netta definizione dei bianchi. Attorno all’opera si esplicano le coordinate di un ambiente altro, dove tutto si fa sinuosa movenza, parola sussurrata, frammento di suono, nella poetica di una caratterizzazione plastica in cui si trasferiscono presenze simboliche memoriali: forme liricamente evocate quale vitale riferimento affettivo quanto immaginativo. L’opera respira una propria autonomia nell’affermazione di un lavoro carico di sensualità e sensibilità, che trova nell’equilibrato rapporto delle proporzioni il suo senso di unità.

Clizia Orlando

critica d’arte, insegnante e giornalista

In presentazione della mostra “La poetica del colore tra forma ed astrazione”

tenutasi ad Acqui Terme nel luglio 2009, presso le sale espositive della Galleria Artanda, con il patrocinio del Comune di Acqui Terme, la collettiva con recensione critica a cura di Clizia Orlando. In mostra le opere di quattro artiste, tre pittrici ed una scultrice: Joy Moore, Viviana Gonella, Carmen Spigno e Maria Luisa Ritorno.